Ott 072011
 

Per anni sono andata alla ricerca di qualcosa, nulla mi dava soddisfazione, allora seguivo tristemente la massa: solito giro al corso, happy hours e discoteca. Più andavo avanti e più mi rendevo conto che tutto ciò per me non aveva senso e che non c’era niente che fosse in grado di riempirmi la vita in modo soddisfacente al di fuori del lavoro.

Un sabato pomeriggio sotto il periodo di Natale del 2008, come tutti gli anni, ero andata a fare un giro alla fiera dell’elettronica. Per inciso, mi stavo riavvicinando piano piano al mondo degli anime e manga, dopo varie vicissitudini successe in passato. Camminavo con lo sguardo intento a cercare qualcosa di utile, quando davanti ai miei occhi apparve una di quelle bancarelle di gadgets che si vedono solitamente alle fiere comics&games. Rimasi imbalsamata di fronte a quella bancarella per alcuni minuti. Mi resi conto di non essere più aggiornata come una volta e la cosa mi infastidì non poco. Allora mi avvicinai al venditore e gli chiesi se avesse qualcosa di “Avatar the last airbender” (in quel periodo ero in fissa con quel cartone animato), ma non essendo ancora molto famoso in Italia non trovai nulla; quindi gli chiesi dove potevo trovare qualcosa, e lui mi mise al corrente di una grande fiera, la più grande in Italia, che si svolgeva durante il ponte dei Santi, e aggiunse il nome, che io ovviamente scordai di lì a poco.

Passarono i mesi e continuai ad appassionarmi sempre di più al mondo degli anime-manga, e un giorno mi tornarono in mente le parole di quell’uomo. Io non ricordavo più il nome della città in cui si svolgeva quella grande fiera, tanto che pensavo fosse “Lecce comics”; dopo varie ricerche ho scoperto che si trattava, invece, di Lucca Comics and Games. Ovviamente non ero certa di riuscire ad andare a quella fiera. Cercavo in continuazione di immaginarmela… non ci riuscivo, ma tutto ciò mi lasciava una bella sensazione e una smisurata curiosità di vedere questa famosa fiera a Lucca.

Un mese prima, non sapevo se saremmo riusciti a partire. Mia madre gufava alla stragrande -.-, come al solito ero al verde e vedevo sempre più lontana la possibilità di partire. Nel frattempo quel barlume di speranza rimaneva acceso durante la ricerca di informazioni utili sull’organizzazione: parcheggi, navette, biglietterie.

Cercando delle informazioni anche su Facebook, scoprii il Cosplay. Non sapevo che potesse esistere una passione così bella! Tutto ciò che credevo fosse “di carta” ora era in carne ed ossa, il sogno di una vita che si realizzava!

Ovviamente anche io volevo fare un cosplay e per l’esattezza Kuroro di Hunter X Hunter, idea che venne bocciata nel giro di 5 minuti da tutta la famiglia e dal mio fidanzato in primo luogo. Alla fine decisi di improvvisare una mezza studentessa giapponese e così si partì alla volta di Lucca Comics.

Ero in paradiso.

Oggettistica di qualsiasi tipo dei miei personaggi preferiti da ogni parte, lo spirito di fangirl si riaccese in me tanto da diventare un fuoco dentro, non sapevo da che parte guardare: fumetti, giochi, manga, ma soprattutto gadgets e un mare di cosplayer. Non riuscivo a calmarmi dall’eccitazione. Non ricordo quante foto ho scattato quel giorno, e al momento di andare via mi sono comportata esattamente come una bambina: non volevo andare via, il mio fidanzato disperato mi trascinava per un braccio mentre piangevo. Me ne andai da Lucca con l’intento di tornare l’anno successivo con in cosplay. E così fu!

Fare Cosplay è stata la cosa più bella e divertente della mia!!

Dopo un po’ tempo, rividi quel signore della bancarella in varie fiere, trovai l’occasione di parlarci e comprare da lui, ma non ho mai trovato il coraggio di dirgli GRAZIE per avermi fatto sapere dell’esistenza di questo fantastico mondo parallelo, che si scontra e fonde alla solita routine della vita di tutti i giorni.

Oggi, dopo poco più di un anno dalla mia prima volta in cosplay, sono contenta di far parte di questo grande gruppo di appassionati e sono entusiasta di poter condividere umilmente con voi questa passione.

hisoka-chan pranza a lucca comics 2009

Il mio pranzo al primo Lucca Comics (2009)