Ott 142011
 

Locandina dell'Ascoli Games 2011Ascoli Games è ormai giunto alla sua quinta edizione.

Le prime due furono fatte un po’ in sordina ma da tre anni a questa parte la suddetta kermesse ludico culturale sta cominciando a ricevere notevoli consensi e sempre più gente comincia a interessarsene.

Ascoli Games è stata organizzata da cinque associazioni ludico culturali della città di Ascoli Piceno: Dimensione Fumetto, Acta Druidica, R.I.P., Torre Nera e La Corda. In collaborazione con altre realtà molto specializzate come Epika, Marca Sanguinis, Psycho Games, I Titani, Spazio Ludico, Radio Incredibile e L’impronta coordinate dalla cooperativa La Piramide. Una cosa risalta subito agli occhi, nel Piceno e dintorni c’è una vasta concentrazione di appassionati di giochi e fumetti e tutti hanno dato il loro contributo con entusiasmo. A dire il vero da quest’anno si è aggiunta anche la Kairos Media che ne ha curato la comunicazione e ha fatto sì che l’evento avesse risonanza non più semplicemente provinciale ma a più largo raggio.
www.ascoligames.it per avere informazioni dettagliate.

Intervista a Roberto Fontana, uno degli organizzatori dell’Ascoli Games.

 

Com’è andato l’Ascoli Games 2011?

Nonostante le previsioni del tempo che minacciavano l’evento il tempo ha retto e di gente ce ne è stata davvero tanta. Addirittura la domenica mattina che in ogni anno passato di Ascoli Games era il periodo più morto è stato ravvivato da tornei di Warhammer 40000 e Magic the Gathering. Ci sono stati attimi di panico quando per la quantità di iscritti ai tornei non bastavano le sedie e siam dovuti tornare a prenderne il doppio. Questo aneddoto la dice lunga su quanta gente ci aspettavamo e quanta gente invece è venuta.

 

Che attività cosplay ci sono state?

Nel pomeriggio di sabato 24 settembre c’è stata la gara cosplay per singolo mentre nel pomeriggio della domenica c’è stata la gara per i gruppi. Inoltre per tutta la durata della manifestazione c’è stato il fotografo ufficiale (Omar Marini) che era a disposizione di chiunque volesse una foto “professional”. A proposito, qui potete trovare la prima parte delle foto postate dal fotografo in questione:
[prima parte] – [seconda parte] – [terza parte]

Presentatrici all'Ascoli Games 2011

Chi c’era a fare da giuria?

La giuria del sabato era composta da: Fiamma Oro del forum Marche Cosplay, Patrizia Impiccini (nota sarta ascolana), Gian Marco Bachetti (vice presidente di Dimensione Fumetto), Fabrizio Capponi (per Giant Ymir, una nota azienda locale che produce effetti speciali e creazioni personalizzate) e Gabriele Ciufo (presidente dell’Umbrella Italian Division, un’associazione liberamente ispirata alla saga di Resident Evil). La domenica invece nella giuria c’erano: Fiamma Oro e Sorella San di Marche Cospaly, Silvia Forcina per Dimensione Fumetto, Davide Mazzocchi per Giant Ymir e Gabriele Ciufo per Umbrella Italian Division.

 

Progetti per il prossimo Ascoli games?

Sicuramente torneremo alla location dell’anno scorso in Piazza del Popolo oppure in Piazza Arringo in quanto il chiostro di San Francesco, nonostante si presti parecchio a questo genere di iniziative sta cominciando a diventare stretto per la portata della manifestazione anche perché poi faremo di tutto affinché Ascoli Games diventi Ascoli Comics & Games. Abbiamo cominciato fin da ora a prepararlo, l’anno prossimo ne vedremo delle belle… a proposito, se volete darci una mano a migliorare la manifestazione potete andare sul sito www.ascoligames.it e compilare il sondaggione così ci potrete dire, se ci siete stati, cosa vorreste cambiato o proporre qualsiasi cosa possa farvi piacere avere all’interno di Ascoli Games. E ricordatevi che in inverno ad Ascoli c’è un evento tutto dedicato al cosplay con ospiti internazionali proprio a carnevale. Dovete sapere infatti che il Carnevale di Ascoli Piceno è una festa che si avvicina parecchio al mondo del cosplay. Una miriade di persone che si maschera e comincia ad interpretare personaggi esistenti come ad esempio un politico o un attore ed interagisce con gli altri personaggi e gli spettatori. L’unica vera differenza con il cosplay è la qualità dei costumi che sono fabbricati in maniera molto più arrangiata nel carnevale senza tutta quella cura dei particolari che contraddistingue lo splendido mondo del cosplay.
Grazie Roberto per la tua intervista, attendiamo con ansia l’arrivo di APC (A Qualcuno Piace Cosplay) e del prossimo Ascoli Games.