Ott 102011
 

Sappiamo già la definizione di Cosplay, ma cos’è esattamente?

Cosa NON è il Cosplay?
Cosa è invece il Cosplay?

Inoltre, risposte a domande comuni…

Iniziamo col dire cosa non è il Cosplay

  • Non è Cosplay indossare un costume, accessori, parrucca… senza interpretare il personaggio.
  • Non è Cosplay interpretare il personaggio senza indossarne il costume, accessori, parrucca…
  • Non è Cosplay indossare il costume (e tutto il resto) di un personaggio ed interpretare un altro personaggio.
  • Non è Cosplay: il carnevale. Scherzi, trombette, coriandoli, stelle filanti, vestirsi da personaggi inesistenti (esempio: gatta, infermiera, meccanico, ecc), la mancanza di interpretazione simile ad un originale e spesso vengono usati costumi arrangiati.

Il tutto ruota intorno alla fusione di queste due parole: “costume” e “play” (recitare/interpretare).
Questa è la definizione di cosplay su Wikipedia.


Alcune domande comuni per capire meglio cosa sia il Cosplay:

 

Tutti possono fare Cosplay?

Ovviamente sì, e più ne siamo e meglio è!

 

Chi compra o commissiona il suo costume è comunque un cosplayer?

La risposta è sì, per il semplice fatto che per essere cosplayer è necessario indossare il costume ed interpretare il personaggio come abbiamo visto prima nella definizione. Come riuscire ad avere il costume non è essenziale per cui va benissimo sia realizzarlo da soli, sia comprarlo o commissionarlo. Ovviamente in tutti i casi se viene omessa l’interpretazione non si sta facendo Cosplay.

 

Come si svolgono gli eventi cosplay?

Usualmente sono affiancati a fiere di comics-games, caratteristica comune di un evento cosplay è il “cosplay contest” (contest = concorso) in cui i cosplayer si mettono in gioco per interpretare i personaggi durante delle performance create dai cosplayer stessi. Nota predominante di un evento cosplay è l’affinità tra tutti i cosplayer che si scambiano foto, contatti e creano nuove amicizie con altri cospalyer.

 

Si può fare cosplay anche non partecipando alla gara?

Certamente, si è liberi di scegliere se partecipare o no; si rimane pur sempre un cosplayer anche girando nell’area della manifestazione, ovviamente indossando il costume e interpretando il personaggio.

 

Si può fare il cosplay di un personaggio pur non somigliandogli di aspetto?

Certamente, il Cosplay non mette barriere a nessuno essendo un occasione per divertirsi e vestire i panni del personaggio che più si ama.

 

Si può fare il cosplay di un personaggio di cui non si ha il carattere simile?

Anche per questo la risposta è sì, tutto dipende dalla bravura della persona a saper interpretare il carattere del personaggio.

 

E’ possibile scegliere un personaggio solo perché ci piace il costume?

Sì, è possibile! Ma attenzione a non tralasciare la parte interpretativa, sennò non sarebbe più Cosplay.

 

In diverse occasioni, sia sul web che nelle manifestazioni, si sente definire il Cosplay come “giocare con il costume”, è esatto?

No è sbagliato, per il semplice fatto che la traduzione di “play” ha tanti significati e “giocare” non si adatta al contesto. La traduzione in italiano di “play” in “Cos-play” è “recitare/interpretare”. Il motivo è semplice: dicendo di giocare con il costume non si capirebbe il senso, si potrebbe pensare di fare delle attività sul costume stesso oppure si potrebbe restringere il Cosplay all’atto di fare dei giochi indossando un costume. Esempio: nella frase: “il calcio fa bene alle ossa” la parola calcio ha più significati e quello che si adatta al contesto è quello relativo alla sostanza chimica. Se il vocabolo venisse usato come “colpire qualcosa con un piede” la frase perderebbe tutto il senso. Con questo non significa che non è lecito divertirsi facendo Cosplay e che tutto diventa una cosa seria, anzi, se fatto con il giusto spirito, il Cosplay è un pretesto per divertirsi ancora di più.

 

Se il cosplayer è identico al personaggio ma omette di interpretare, è comunque un cosplayer?

No, perché sta solo indossando un costume anche se ha una grande somiglianza con il personaggio, nonostante sia un ottimo lavoro non basta per essere chiamato cosplayer. (vedi sotto)

 

I cosplayer devono per forza interpretare il personaggio per tutta la durata della manifestazione?

Se fosse possibile sarebbe una cosa bellissima, ma non è affatto facile: c’è quel momento in cui devi mangiare o andare in bagno, o comprare qualcosa alle bancarelle, salutare gli amici ecc… Quindi, per questo si usa del buon senso. Ma tolti questi momenti la cosa ideale sarebbe comportarsi sempre come il personaggio finché se ne indossano le vesti.

 

Una donna può interpretare un personaggio maschile e viceversa?

Sì, e a volte grazie a questo si ottiene un risultato migliore. Questa pratica è chiamata “crossplay”.

 

Come si diventa cosplayer?

Nell’articolo “come diventare cosplayer” troverai tutto ciò di cui hai bisogno.


NOTA IMPORTANTE:
Quello che ho scritto sopra, sono informazioni “fiscali” legate alla definizione.
Ognuno è libero di fare le proprie scelte e di divertirsi come meglio crede.